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martedì 10, ore 17: proiezione dello spettacolo teatrale Fiori d'acciaio a cura di TeatroCdd

martedì 17, ore 17: Maria Calabrese presenta la raccolta di poesie di Lucia Boni Lembi e le sette chiese
Edizioni La Carmelina 2016. Intermezzi musicali a cur della band "Statale16" (vedi allegato)

giovedì 19, ore 17: Le origini della diversità Luciana Tufani, Un linguaggio che cancella

sabato 21, ore 17,30: L'ultima cena, saggio finale del Laboratorio di lettura espressiva condotto da Catia Gianisella. Monologo in ricordo dell'attrice Anna Marchesini. Leggono: Chiara Ferraresi, Carla Lanfranchi, Nilda Lizzano, Giulia Maria Ciarpaglini, Mara Fontana, Maria Calabrese, Lella Fabbri.  Segue apericena.

martedì 24, ore 17: proiezione dello spettacolo teatrale Che fine ha fatto Baby Jane? a cura di TeatroCdd

venerdì 27, ore 17: Le origini della diversità: Paola Parodi, Il puzzle delle origini

sabato 28, ore 17: Adriana Lorenzi e Elena Gradi, Presentazione incrociata. Costruire storie di vita

 

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Download this file (Locandina_L.Boni al CDD.pdf)Locandina_L.Boni al CDD.pdf[Locandina della presentazione del 17 gennaio]273 kB

venerdì 9 giugno, ore 17: Giulia Ciarpaglini presenta la raccolta di poesie di Anna Santoro "La quinta stagione" (ed. Kairos).

 

mercoledì 21 giugno, dalle ore 19,30, cena di autofinanziamento per festeggiare l'inizio dell'estate. Prenotazioni entro il 15 giugno tel 329-2199850, versamento della quota di partecipazione di € 15 al CDD nei giorni di apertura della biblioteca entro venerdì 16 giugno.

giovedì 9, ore 17 ciclo “Alle origini della diversità”: Angela Giuffrida. La diversità nel sistema di pensiero dominante.

martedì 14, ore 17 Elisa Galeati. Dear Dodo: esperimenti di vita bohémienne per muse malcontente. (su Dorelia Mc Neill)

martedì 21, ore 17 ciclo “ContemporaneaMente”, Elisabetta Roncoli. L'arguzia sprecata e l'ironia sottile. Dawn Powell e Virginia Woolf. Sguardi sbilenchi e diretti sui ghirigori della vita. La conferenza di Elisabetta Roncoli, curatrice del Ciclo, è una riflessione sulla vicinanza possibile fra due scrittrici diversissime sul terreno comune della scrittura ironica femminile.

venerdì 24, ore 17 Giorgia Sensi presenta il libro di poesie di Kathleen Jamie La cena sull’albero

Il Centro Documentazione Donna partecipa alla manifestazione “Interno verde” promossa dall’ Associazione IlTurco aprendo la sua sede sabato 13 e domenica 14 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30.  Sarà possibile perciò anche a chi non frequenta normalmente la biblioteca del CDD di vedere il piccolo ma bel giardino su cui si accede attraverso l’interno della biblioteca.

Sabato 13 alle ore 17 alcune socie del Centro leggeranno dei brani su giardini e piante tratti da libri di Vita Sackville-West, Elizabeth von Arnim e Gianna Manzini.

Da quando il Centro Documentazione Donna ha aperto la nuova sede che il Comune le ha dato in affitto trasferendosi dal primo piano della casa di via Terranuova 12/b al pianterreno, nei locali dell’ex Stamperia comunale, quello che era un cortiletto usato come sgombero dalla tipografia è poco alla volta diventato un gradevole giardino pieno di fiori grazie all’impegno delle socie, in particolare di Ester Aparo che da un paio di anni se ne prende cura con grande passione. Uno spazio un tempo non usato secondo le sue possibilità e non aperto al pubblico  è diventato ora un luogo d’incontro che viene utilizzato per presentazioni, cene, spettacoli che il CDD organizza periodicamente. Questi due giorni di apertura straordinaria, al di fuori degli orari della biblioteca,  daranno modo di constatare come lo spazio è stato trasformato.

In queste foto si può vedere com’era, venite a trovarci  potrete così ammirare come è diventato.

Il progetto "Le origini della diversità", che ha ottenuto il sostegno dell'Assessorato alla cultura del Comune di Ferrara, rientra pienamente negli obiettivi che il Centro Documentazione Donna, in quanto gruppo femminista, si prefigge: quello di indicare la strada per creare una società non aggressiva, egualitaria, non gerarchica, rispettosa di tutte le diversità.

Guerre, misoginia, omofobia, femminicidi, bullismo, razzismo, xenofobia, fondamentalismo, intolleranza... sono sintomi inquietanti di una società violenta che possono sembrare slegati tra loro ma che hanno un'origine comune che il CDD vuole mettere in evidenza proponendo a partire da giovedì 19 gennaio una serie di incontri dal titolo "Le origini della diversità".

Se oggi la violenza, che si manifesta in diverse forme, ci colpisce particolarmente è anche perché, malgrado tutto, una parte di noi ha acquisito una maggiore sensibilità rispetto ad aspetti della violenza che esistevano anche in passato senza che per questo venissero percepiti come tali e condannati dalla pubblica opinione.
La violenza si esprimeva anche in modi diversi da oggi, ad esempio con il colonialismo, la caccia alle streghe, l'inquisizione, lo schiavismo, le crociate. Alcuni di questi sono scomparsi, altri hanno assunto nomi che li fanno sembrare diversi. Le guerre invece di essere definite "igiene del mondo" sono diventate "umanitarie"; dello schiavismo, a ben guardare, si possono trovare tracce nella mancanza di tutela che accompagna le rassicuranti etichette che ha assunto il precariato e, anche se non si parla di schiavismo, sopravvive in parte nello sfruttamento selvaggio applicato in certi lavori affidati a manodopera straniera; il colonialismo è stato assorbito nella globalizzazione. La sostanza non è molto cambiata e una rassegnazione di fondo impedisce di impegnarsi perché le cose cambino.

Un luogo comune accettato dai più è quello che la violenza, la lotta per la sopravvivenza, il dominio del più forte siano connaturati all'uomo. La serie di incontri promossi dal CDD vorrebbe dimostrare che questo non è stato sempre vero e che una società di "dominio" si è instaurata solo a partire da una certa epoca della preistoria sopraffacendo una precedente società ugualitaria precedente. Ipotizzare una passata società pacifica dovrebbe aiutare a pensare possibile una società futura altrettanto pacifica (e in ogni caso, anche non volendo accettare le prove di un passato diverso, nulla vieta di attivarsi per cercare di concretizzare in un futuro più o meno vicino l'utopia femminista di una società ugualitaria, rispettosa di tutti gli esseri viventi/degli "altri" e della natura).

Il tipo di società aggressiva di cui facciamo parte si è diffusa attraverso tappe più o meno lunghe, diverse da luogo a luogo, ma ha finito col prevalere in tutta la terra. È quella che viene definita società patriarcale. Ed è tenendo conto che viviamo in una società patriarcale che si spiega tutta la violenza, evidente o nascosta, che ci circonda.
La sua probabile origine è legata alla paura verso ciò che non si capisce e/o non si accetta, come i fenomeni naturali e la morte, e inoltre verso ciò che si percepisce come diverso e in quanto tale potenzialmente pericoloso, come le donne (il diverso per eccellenza) e come ciò che col tempo è stato etichettato come diverso perché non appartenente al proprio gruppo; gruppo che ha finito col coincidere con il maschio bianco, eterosessuale, della classe dominante.
Per ottenere il potere è stata utilizzata la forza ma per consolidarlo è stato necessario ricorrere alla persuasione fornita da strumenti culturali: la religione, la filosofia, la scienza, la letteratura... che tutte hanno utilizzato un linguaggio che si è sviluppato a misura delle esigenze di chi l'ha creato e usato per imporre le leggi e le usanze che continuano a regolare anche le società attuali.

Gli incontri programmati per il 2017 riguarderanno alcuni degli aspetti che abbiamo accennato con il seguente calendario:

giovedì 19 gennaio, ore 17
presentazione del progetto.
Seguirà: Un linguaggio che cancella, ne parla Luciana Tufani


venerdì 27 gennaio, ore 17
Paola Parodi: Il puzzle delle origini

giovedì 9 febbraio, ore 17
Angela Giuffrida: Una filosofia tutta per loro

venerdì 24 marzo, ore 17
Luciana Percovich: Il dio uni-verso e la dea dai mille nomi

giovedì 30 marzo, ore 17
Margherita Giacobino: Diverse da chi? Il lesbismo nella storia

venerdì  14 aprile, ore 17
Micaela Gavioli: La storia l'hanno scritta i vincitori

giovedì 12 ottobre, dalle 16 alle 19
Klaus von Lorenz: Sport, storia di un inganno

venerdì 10 novembre, ore 17
Letizia Lanza: La presenza femminile nel dramma attico e nei miti

giovedì 23 novembre, ore 17
Giulia Ciarpaglini: L’invenzione della razza