ESTER APARO è nata a Solarino, un piccolo paese in provincia di Siracusa. Ha seguito gli studi sino alla maturità classica a Gela e si è laureata a Trieste.
Da quando aveva 25 anni vive a Ferrara.
Scrive racconti e favole, premiati in varie manifestazioni; ha pubblicato il suo primo romanzo Càlata nel 2007. Nel 2009 pubblica il suo secondo romanzo L'autunno del mare e nel 2014 Il cacciatore di albe.
Bibliografia
1. Càlata / Ester Aparo
Bologna : Giraldi, c2007
Premio Erice Anteka nel 2008
La prima chiave di lettura è la dedica:
alle donne che raccontano storie
alle donne che ascoltano storie di donne
alle donne che si raccontano
Il romanzo è costruito come una antica leggenda: sono gli elementi naturali che animano e conducono la storia di una semplice ragazza che si apre alla vita con le trepidazioni di una eterna bambina...
presenta una struttura compositiva simile alla tragedia greca.
E' una storia al femminile. Una vecchia storia, la solita che si ripete nel tempo e non ha più tempo.
Cioè che emerge è un fondo di sicilianità , un quid particolare che fa di questa storia una storia di emozioni e di atmosfere: c'è uno stretto legame tra la natura dei luoghi e la personalità dei protagonisti, un rendere visibile anche l'invisibile, il tormento di chi soffre, di chi si sente ingannata, di chi non più parole, ma sguardi di rassegnazione o di disperazione per il proprio destino.
2. L'autunno del mare / Aparo Ester
Bastogi-Editrice italiana
Romanzo-Testo a stampa
Premio Il delfino nel 2010
"Fifì ,proprio lui anche se pareva un altro".
In questa frase posta all'inizio del romanzo, è contenuto un indizio già rivelatore di una storia, fatta di tante storie, che si raccordano attorno alla presenza magica e misteriosa del paese incantato di Càlata (Il Castello), un ideale osservatorio e testimone silenzioso e complice dei destini incerti , ingannevoli ed umoristici degli uomini privi della loro vera identità, desiderosi di "sentimenti del contrario", dell'apparire quasi pietosamente, senza alcun ripensamento, anzi, avvolti tutti nel filo sottile della narrazione e della memoria. Il romanzo è costruito come un fatto di cronaca d'altri tempi: tutto si sviluppa tra un alternarsi di ricordi, descrizioni realistiche ricche di sguardi nostalgici e trasognanti. Il protagonista Onofrio Ventura ( Fifì ) ritorna al suo paese, nel cuore dell'Isola, dopo vent'anni per una storia,a sfondo sessuale, con la giovane e profumata Lia. E' qui comincia la verità romanzata. Diverse sono le protagoniste: le donne che servono i signori o i dottori, le donne che, per la loro età e condizione fisica, diventano la memoria del luogo, la parola che si fa testimonianza, anzi , sentenza incancellabile. Ester Aparo è siciliana di nascita e di cultura, anche se vive da molti anni a Ferrara, nella sua memoria sono vive non solo le immagini della sua terra d'origine, ma i colori, i sapori, gli odori.
3. Il cacciatore di albe / Aparo Ester
Robin Editore 2014
È la storia di una ragazza dallo strano destino, anzi due, che il fratello chiama: Duedestini. Ha ereditato dalle nonne il dono di parlare coi morti e quello dell'invisibilità, o forse ha finito col non avere un suo destino. La nonna che parla coi morti aveva attraversato l'Italia dall'Appennino alla Sicilia con Umberto, l'uomo che l'avrebbe portata nella sua terra d'origine attraverso un paese devastato dalla guerra.
Duedestini ha una vita faticosa, sola, dopo la morte del padre, a reggere una famiglia con una madre quasi inesistente ed un fratello che vive isolato nel suo mondo e che peserà per sempre sulla sua vita. Si rifugia in una sua vita misteriosa dove incontra (o sogna di incontrare) il cacciatore di albe, un uomo nero che vaga per le vie del mondo e della vita, collezionando i ricordi di tutte le albe. Duedestini coltiva questi incontri e i ricordi delle vacanze da bambina nell'isola del nonno, accettando una vita difficile come tante e inventandosene un'altra, forse più vera.
