Incontri e conferenze
martedì 2, ore 17, al Ridotto del Teatro comunale: Luciana Tufani parla di Due donne nella vita di Goldoni
venerdì 5, ore 16.30: Luciana Tufani parla di Goldoni e le donne del ‘700 a Venezia
mercoledì 10, ore 16.30: Rosella Strani presenta il suo libro Alle radici del sé. Viaggio verso l’autostima
giovedì 11, ore 16.30: ciclo Jane Austen: Orsetta Giolo presenta il suo saggio Jane Austen è femminista. La critica di genere nell’ottica dei Feminist Law and Literature Studies.
mercoledì 17, ore 16.30: ciclo AIDM (associazione donne medico): Medicina di genere
sabato 20, ore 15.30: Miyazaki e le ragazze (proiezione film e commento di Giulia Scaglioni)
mercoledì 24, ore 16.30: ciclo contemporanea-mente: Elisabetta Roncoli parla di Jane Bowles
venerdì 26, ore 16.30: le Edizioni Nuove carte presentano alcuni libri per l’infanzia
lunedì 29, ore 16.30: Daniele Lugli parla di Alda Costa
venerdì 16 dicembre 2016
ore 17
Vita Fortunati
parla di
Ursula Le Guin e i suoi mondi
Terzo incontro del ciclo “Donne, alieni e macchine nelle scrittrici di fantascienza”, dedicato a Ursula Le Guin, una delle più grandi se non la più grande tra le autrici e gli autori di narrativa utopica moderna.
Ursula Kroeber Le Guin (il cognome con cui si firma è quello del marito) è autrice sia di fantascienza che di fantasy. Per la fantasy è notissimo il ciclo di Earthsea, per i suoi romanzi di fantascienza è stata vincitrice di cinque premi Hugo, sei premi Nebula, molti Locus Award e, fra gli altri, del National Book Award, il più prestigioso riconoscimento dell’editoria statunitense. Nel 2003 è stata insignita del titolo di Grand Master.
“La mano sinistra delle tenebre” e “I reietti dell’altro pianeta” sono due autentici capolavori e la profondità e attualità dei suoi temi, che spaziano dal femminismo al pacifismo, dal socialismo all’anarchismo, hanno reso i suoi romanzi noti e apprezzati ben oltre i tradizionali confini del genere.
Figlia della scrittrice e antropologa Theodora Krecaw e dell’antropologo Alfred Kroeber, Ursula ha ricavato dai genitori l’interesse per l’antropologia che le permette di rendere perfettamente credibili i mondi fantastici in cui si svolgono i suoi romanzi, per Sempre la valle ha anche inventato un linguaggio con cui la società che descrive si esprime.
Dal terzo e quarto libro della fortunata serie di Earthsea (1968-2001) è stato tratto, nel 2006, il film di animazione “Il racconto di Terramare”diretto da Goro Miyazaki, figlio del maestro Hayao Miyazaki
Vita Fortunati è stata docente di Letteratura inglese e preside della facoltà di lingue dell’Università di Bologna. Autrice di numerosi saggi di Women’s Studies e di letterature comparate, si è interessata in particolar modo alla letteratura utopica sulla quale ha scritto: La letteratura utopica inglese (Longo 1979), Viaggi in utopia (Longo 1996), Vita in Utopia (Longo 2000).
sabato 17 e domenica 18 dicembre 2016
Mostra di acquarelli
di
Maria Cavazzini
Il Colore nella Natura / la Natura nel Colore
Sabato 17 dicembre 2016, alle ore 15.30, nella biblioteca del Centro Documentazione Donna di Ferrara, in via Terranuova n° 12/b, si apre la mostra temporanea di acquerelli di Maria Cavazzini dal titolo “Il Colore nella Natura / la Natura nel Colore”. Tale mostra, che si protrarrà fino alle ore 19.30, per proseguire domenica 18 dicembre, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 19, ha ad oggetto temi floreali, ritratti e ierofanie.
L’allestimento è curato da Maria Ester Aparo e Paola Roncarati.
Maria Cavazzini, illustratrice di testi scolastici, ha frequentato per alcuni anni l’Accademia del Nudo di Bologna.
Sabato 17 dicembre, alle ore 17, Francesca Mellone presenterà al pubblico la mostra.
mercoledì 2, ore16.30
ciclo Jane Austen: proiezione film Orgoglio e pregiudizio
venerdì 4, ore 17
presentazione della raccolta di poesie La manutenzione dei sentimenti di Gabriella Musetti
lunedì 7, ore 17
Mappe per signora, lettura scenica di e con Marinella Manicardi e Federica Iacobelli
martedì 8, ore 16.30
incontro con l’associazione CEFA
sabato 13, ore 15.30
Miyazaki e le donne (proiezione film e commento di Giulia Scaglioni)
martedì 15, ore 17
E che? Le donne servono solo a fare figli?: Daniele Lugli parla di Rina e Ida Nigrisoli
venerdì 18, ore 16.30
ciclo Jane Austen: proiezione film Ragione e sentimento
sabato 19, ore 17
presentazione della tesi di Alice Berger: I ”Centri per uomini maltrattanti “ in Italia. Un’indagine comparativa. Ospite Orsetta Giolo.
martedì 22, ore 17
Sandra Rossetti parla di Hannah Arendt e commenta il film sulla filosofa di Margarethe von Trotta.
mercoledì 23, ore 17
Debora Romano e Cristina Tarabbia - Associazione AIDM - parlano di Patologie vascolari: differenze di genere
mercoledì 30, ore 16.30
ciclo Jane Austen: proiezione film Emma
Il ciclo Jane Austen, iniziato lo scorso anno al Centro Documentazione Donna di Ferrara (via Terranuova 12/B), prosegue con la proiezione dei film tratti dalle opere della grande autrice inglese. Gli eventi, per ragione di copyright, sono aperti esclusivamente alle socie.
Giovedì 28 gennaio, ore 16.30. Mansfield Park film inglese tratto dall’omonimo libro è uscito nelle sale italiane nel 2000. La regista, Patricia Rozema, ha integrato e rielaborato il testo originale usando le lettere e i diari di Jane Austen. Le vicende della protagonista, Fanny, sono dunque intrecciate a quelle della sua autrice. Particolare attenzione, inoltre, è data al tema della schiavitù, da cui probabilmente deriva la fortuna dei Bertram, mentre nel libro è appena accennata.
Mercoledì 2 marzo, alle 16.30, sarà proiettato Orgoglio e pregiudizio (2005). Rispetto al precedente Mansfield Park, questo film è molto fedele al libro, tanto da riportarne quasi le frasi testuali a volte. Diretto da Joe Wright e candidato a quattro Premi Oscar, il film presenta un cast stellare, tra cui spiccano Keira Knightley (Elizabeth), Matthew Macfadyen (Mr Darcy), Donald Sutherland (Signor Bennet), Rosamund Pike (Jane Bennet), Brenda Blethyn (Signora Bennet), Judi Dench (Lady Catherine de Bourgh)e Jena Malone (Lydia Bennet).
Due settimane dopo, il 16 marzo, sempre alle 16.30 vedremo insieme Ragione e sentimento (1995), il più premiato dei film tratti da romanzi della Austen. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti, si è aggiudicato anche l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, due Golden Globe –miglior film drammatico e migliore sceneggiatura-, e un Orso d’oro. Anche questo film, diretto da Ang Lee e scritto da Emma Thompson (Elinor Dashwood), vanta un cast di tutto rispetto, tra cui il meraviglioso e recentemente defunto Alan Rickman (Colonello Brandon).
Mercoledì 30 marzo è la volta di Emma, di cui ricordiamo il recente bicentenario (23 dicembre 1815). Diretto nel 1996 da Douglas McGrath, il film ha ottenuto un Premio Oscar per la migliore colonna sonora originale. Tra gli interpreti principali Gwyneth Paltrow (Emma) e Ewan McGregor (Frank Churchill).
Gli ultimi appuntamenti del ciclo si terranno mercoledì 13 aprile e mercoledì 4 maggio, quando verranno mostrati rispettivamente i film tratti da Northanger Abbey e Persuasione. Pubblicati dopo la morte dell’autrice, essi sono le sue ultime pubblicazioni.
(iniziativa realizzata in collaborazione con l'associazione Queblos)
Il ciclo di incontri ContemporaneaMente, proposto da Elisabetta Roncoli per continuare quello del 2015 sulla vita e le opere di Virginia Woolf, vuole continuare ad occuparsi di Virginia esaminando l’opera di scrittrici vissute negli stessi suoi anni. Sarà un modo per non staccarci da una scrittrice che tanto significa non solo per la letteratura ma per il femminismo.
ContemporaneaMente è iniziato con una conversazione di Adriana Lorenzi su Katherine Mansfield, che con Virginia ha avuto rapporti di stima ma anche conflittuali, ottima scrittrice anch’essa che ci ha lasciato raccolte di racconti perfetti.
(Il programma è in fase di edifinizione)
Incontri già programmati.
venerdì 29 gennaio 2016, ore 16.30 Adriana Lorenzi presenterà Katherine Mansfield amica e rivale di Virginia Woolf
Katherine Mansfield (1888-1923) è stata una scrittrice neozelandese contemporanea di Virginia Woolf. Si trasferì a Londra nel 1906,dove conobbe la grande scrittrice inglese, con cui instaurò un forte legame di rivalità. Produsse soprattutto racconti, e la sua prima raccolta, In a German Pension, fu pubblicato nel 1911. Morì dopo aver contratto la tubercolosi nel 1923.
Adriana Lorenzi, nata a Bergamo, ha lavorato a lungo nel mondo delle case editrici e delle riviste letterarie. È conosciuta a Ferrara per i suoi corsi di scrittura creativa al CDD, presso scuole e istituzioni. Lei stessa ha scritto molteplici opere. L’ultima è Bergafemmina (Lubrina, 2014).
Mercoledì 24 febbraio 2016, a parlare di Jane Bowles sarà la stessa Elisabetta Roncoli che ci farà conoscere una scrittrice poco prolifica – poche opere completate e pubblicate: un solo romanzo, un’opera teatrale e dei racconti – la cui cifra stilista è stata “il mito dell’incompiutezza”, come citato nel titolo dell’incontro.
Elisabetta Roncoli scrive articoli e recensioni sulla rivista Leggere Donna e collabora attivamente con il Centro Documentazione Donna da vari anni.
