Non ho un buon ricordo della mia infanzia, amo invece ricordare il periodo dopo la guerra, il matrimonio, i figli …
C’è un episodio importante della mia infanzia che voglio raccontare.
A 7 anni, mentre andavo a scuola a piedi (2 km circa), per gioco lanciavo gli zoccoli di legno davanti a me. Uno degli zoccoli è caduto nel fiume in piena così non l’ho potuto recuperare. Non avendo la possibilità di averne un’altro paio ho smesso di andare a scuola. Da ragazza volevo fare la parrucchiera per potermi sistemare i capelli, che erano troppo ricci. Non ho avuto la possibilità di realizzare le mie aspirazioni; prima c’era la guerra e siamo sfollati da uno zio, c’era comunque una grande miseria e dovevamo pensare a come sopravvivere, non c’era spazio per realizzare i desideri.
Desideravo avere una famiglia, non numerosa come quella di origine (eravamo in 10 figli). Ne volevo due di figli, poi ne sono arrivati tre. Sono contenta di come ho cresciuto i miei figli e posso sempre contare su di loro. Ho vissuto con mio marito 55 anni, è stato un bravo padre e un bravo marito; adesso che non c’è più ricordo con piacere anche le cose che prima mi facevano incazzare. Ho vissuto il periodo dai 40 ai 60 anni in modo normale e piacevole, insieme con mio marito abbiamo iniziato a fare viaggi, ad andare al ristorante, in vacanza al mare o in montagna. In questo periodo ho anche iniziato a occuparmi dei miei primi due nipoti.
Ripenso spesso al mio passato e mi prende la nostalgia. Il periodo più difficile della mia vita sono stati i primi dieci anni di matrimonio, era appena finita la seconda guerra mondiale e c’erano molte difficoltà economiche. Non avevamo da mangiare e vivevamo in 5 in due stanze senza bagno. Adesso passo molto tempo a leggere sia romanzi che i quotidiani, inoltre gioco spesso a carte con le amiche. Il mio progetto per il futuro è di andare a trovare mia sorella in Svizzera, spero comunque di continuare ad invecchiare bene. Mi piacerebbe morire senza accorgermene, senza soffrire. A volte quando vado a letto penso che sarebbe bello addormentarsi per sempre nel sonno. Nel complesso penso di aver vissuto abbastanza bene, per me i valori importanti della vita sono stati la famiglia, la salute, la sicurezza economica e l’amicizia. Penso che la vita oggi in Italia sia molto difficile, forse più difficile di quando ero io giovane (nonostante la miseria);
ai miei nipoti raccomando…
di comportarsi bene, di scegliere degli amici bravi e onesti e rispettosi di tutti, specialmente degli anziani.
